mercoledì 17 agosto 2016

Israele: supremo rabbino, i non-ebrei sono asini, creati per servire gli ebrei





TEL AVIV – Nuove esternazioni del rabbino sionista Ovadia Yosef che questa volta si è veramente superato paragonando i non-ebrei agli asini e a bestie da soma, dicendo che il motivo principale della loro esistenza è “servire gli ebrei”.
Il rabbino Ovadia Yosef, la guida spirituale di Shas, un partito fondamentalista religioso che rappresenta i sionisti in Israele, la scorsa settimana ha detto durante un’omelia del Sabbath che “l’unico scopo dei non-ebrei è di servire gli ebrei”. Yosef viene considerato come un importante leader religioso in Israele, e gode della fedeltà di centinaia di migliaia di seguaci. Shas è un’importante coalizione nell’attuale governo israeliano.Yosef, che è anche un ex Capo Rabbino di Israele, è stato citato dal giornale di destra Jerusalem Post, sostenendo che la funzione base di un goy, termine derogatorio usato per descrivere un gentile, è di servire gli ebrei. “I non-ebrei sono nati solo per servire noi. Senza questa funzione, non hanno motivo di essere al mondo – esistono solo per servire il Popolo di Israele”, ha detto Yosef nel suo settimanale sermone il Sabato sera, che era dedicato alle leggi riguardanti le azioni che i non-ebrei possono fare durante il Sabbath. Secondo quanto riferisce il sito italiano Saigon2k, Yosef ha anche detto che le vite dei non-ebrei in Israele sono preservate da Dio per evitare perdite agli ebrei. Yosef, ampiamente considerato come un importante conoscitore della Torah e un’autorità nell’interpretazione del Talmud, un fondamentale testo sacro ebraico, ha fatto il paragone fra gli animali da soma e i non-ebrei. “In Israele, la morte non ha potere su di loro… Con i gentili, sarà come con ogni altra persona. Devono morire, ma Dio da loro una lunga vita. Perchè ? Immaginate se l’asino di una persona morisse, questa perderebbe i suoi soldi.” “Questo è il suo servo… Ecco perchè vive una lunga vita, per lavorare bene per questo ebreo.” Yosef ha poi spiegato meglio le sue idee sulla servitù dei gentili verso gli ebrei, chiedendo “perchè c’è bisogno dei gentili ? Questi lavoreranno, areranno la terra, mieteranno; e noi staremo seduti come dei signori e mangeremo”.“Ecco perchè sono stati creati i gentili”. Il concetto secondo cui i gentili sarebbero esseri infra-umani o quasi-animali è ben radicato nel sionismo, un qualcosa di completamente differente dalla pura ed autentica fede ebraica che non tollera simili supposizioni.
Yosef comunque non è l’unico a pensarla così. Ad esempio, i rabbini affiliati con il movimento Chabad, una setta ebraica suprematista ma nonostante ciò influente, insegna apertamente che a livello spirituale, i non-ebrei hanno lo status delle bestie.

Abraham Kook, la guida religiosa del movimento dei coloni, disse una volta che la differenza fra un ebreo e un gentile è più grande e più profonda rispetto a quella che esiste tra gli umani e gli animali.

“La differenza fra un’anima ebraica e l’anima dei non-ebrei -tutti loro ad ogni livello- è più grande e profonda della differenza che c’è fra un’anima umana e le anime del bestiame”.

Alcune delle esplicite idee razziste di Kook vengono insegnate nel college Talmudico Markaz H’arav, a Gerusalemme. Al college è stato dato il nome di Kook.

Nel suo libro, la “Storia Ebraica, la Religione Ebraica: Il Peso di Tremila Anni”, il defunto scrittore e intellettuale Israeliano Israel Shahak sostiene che ogni volta che dei rabbini ortodossi usano la parola “umano”, normalmente non si riferiscono a tutti gli umani, ma solo agli ebrei, dato che i non-ebrei non vengono considerati umani secondo la Halacha della Legge ebraica.



mercoledì 10 agosto 2016

Ariel Sharon a Peres; "Noi controlliamo l'America"


Foto web;https://scontent-amt2-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/13882114_10209463100121968_3538988145570909138_n.jpg?oh=e5e12850a5dbe10686e99343c725a52d&oe=585A93DC

On October 3, 2001, I.A.P. News reported that according to Israel Radio (in Hebrew) Kol Yisrael an acrimonious argument erupted during the Israeli cabinet weekly session last week between Israeli Prime Minister Ariel Sharon and his foreign Minister Shimon Peres. Peres warned Sharon that refusing to heed incessant American requests for a cease-fire with the Palestinians would endanger Israeli interests and "turn the US against us. "Sharon reportedly yelled at Peres, saying "don't worry about American pressure, we the Jewish people control America."
http://mediamonitors.net/khodr49.html

According to the BBC, a furious Sharon turned toward Peres, saying:
“Every time we do something you tell me Americans will do this and will do that. I want to tell you something very clear, don’t worry about American pressure on Israel. We, the Jewish people, control America, and the Americans know it.”
http://www.veteranstoday.com/2014/01/11/burying-sharon/


domenica 7 agosto 2016

La scienza dell'Ottava e L'Architettura del suono.


Foto;http://www.discover-your-sound.net/wp-content/uploads/2010/09/Cerchio-di-Skrjabin.png

La scienza dell'Ottava e L'Architettura del suono.
Castel del Monte,le correlazioni tra le note musicali,lo spettro dei colori,lo Zodiaco,i Rosoni delle Chiese,la Precessione degli Equinozi e lo Zodiaco Di Dendera.


Si prende la bibbia al capitolo “Libro dei Re”, la si apre e con calma, si legge.http://www.maranatha.it/Bibbia/2-LibriStorici/11-1RePage.htm
Poi, senza fretta, (si ricordi sempre “Festina Lente”, affrettati lentamente) mi raccomando, si sottolineano tutte le parti numeriche della descrizione del Tempio del Re Salomone e, dando un valore intorno ai 56 cm al cubito, come Lui fece, si inizia a ricostruirne la pianta, facendo attenzione a tutte le sue parti costitutive.
Ciò che si vede è solo una parte della planimetria costruttiva, dato che è la rappresentazione della zona centrale.
A questo punto sarebbe giusto aggiungere un fatto decisivo - perché di fatti stiamo parlando - secondo il quale il Tempio, come tutti i templi che a quello Salomonico si ispirarono, essendo stato direttamente suggerito da Dio, aveva come compito quello di “rappresentare”… Dio stesso.
Un Dio, che era completamente fuso con la natura e confuso con le sue leggi.
Ora, so che per noi “moderni”, tutto ciò potrebbe essere piuttosto assurdo, ma proviamo ad immaginare che sia vero, anche perché Lui, grazie a questa planimetria ebbe la possibilità di ottenere alcune conferme decisive per il suo illustrissimo lavoro scientifico.
Mettiamo per il momento da parte, uno dei fondatori della scienza ufficiale e torniamo al Tempio per alcune considerazioni; anzi, per unirvi al mio modo di procedere, suggerisco di fare un piccolo sforzo numerico così da poter condividere alcune considerazioni che da mesi allietano il mio cuore e la mia mente. Vi esorto quindi a contare!
Iniziamo ad osservare attentamente soprattutto i gruppi di “cerchiolini” caratterizzati dalla lettera I.
Sono esattamente sei gruppi di 12 che, nella descrizione biblica, rappresentano le colonne erette a sostegno del tetto della parte centrale del Tempio.
Salomone ordinò di erigere 72 colonne.
Osserviamo ora le 2 colonne caratterizzate dalla lettera M.
Sono famosissime sapete, e da quel momento - stiamo parlando di quasi tremila anni fa - non lasciarono mai più l’immaginario simbolico di un certo mondo conoscitivo.
Ebbene quelle 2 colonne, secondo la bibbia, erano alte 18 cubiti l’una.
Non è necessario essere così pignoli come Lui nello stabilire il valore del Cubito, anche perché, nonostante l’enorme bibliografia disponibile in merito alla sua reale lunghezza, una parola decisiva in merito non è mai stata detta o scritta.
In ogni caso possiamo affermare che le 2 colonne da 18 cubiti poste all’entrata del Sancta Sanctorum del Tempio, danno una somma pari a 36 cubiti.
In conclusione: un presunto costrutto biblico riporta 2 riferimenti numerici pari a 72 unità e 36 cubiti e non voglio tediarvi oltre, parlando di come la matrice numerica qui presente sia la stessa della Precessione degli Equinozi http://www.esonet.it/News-file-article-sid-1458.html
La Sacra Bibbia - 1 Re - www.maranatha.it

Decisi di scegliere il cuore della cristianità per capire come e quanto, l'Ottava e le geometrie ad essa ispirate, facessero parte anche della "nostra" storia religiosa e le sorprese non tardarono, anzi…. In Internet riuscii a trovare delle foto riguardanti San Pietro e le sorprese lasciarono il posto allo "stupore", infatti, tramite alcune immagini e, contrariamente ad ogni mia aspettativa, già dall'esterno della basilica cristiana appariva palese e lampante come l'Ottava, questa volta trasformata in 8 Direzioni, fosse perfettamente rispettata ed inserita. http://www.esonet.it/News-file-article-sid-993.html

L'OTTAVA E LA PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI
http://www.progettofahrenheit.it/doc/mazzanti/FILOSOFIA/F54/40_zodiaco.pdf


https://casteldelmonte.azureedge.net/media/castel_del_monte_aerea.jpg
 CASTELDELMONTE.AZUREEDGE.NET
https://casteldelmonte.azureedge.net/media/castel_del_monte_aerea.jpg
http://digilander.libero.it/eradimezzo/helmofawe.jpg
simbolismo nella mitologia nordica.
http://digilander.libero.it/eradimezzo/simbolismo.html#Helm of Awe (ægishjálmr) [

domenica 31 luglio 2016

COME IN ALTO COSÌ IN BASSO: INFLUENZE ASTRALI SULLE REGIONI DELLA TERRA

renatosantoro2015 / 6 dicembre 2015

La Tabula Smaragdina attribuita ad Ermete Trismegisto, summa del sentire esoterico tardo-antico alessandrino, in cui confluiscono come rivoli carsici le suggestioni sapienziali egizie, greche e giudaiche, ha come sigillo quell’incipit lapidario che suona

“quod est inferius, est sicut quod est superius, et quod est superius, est sicut quod est inferius: ad perpetranda miracula rei unius”.



La Tavola Smeraldina (incisione da H. Khunrath, Amphiteatrum Sapientiae Aeternae, 1610)

Con la secchezza di un epigrafe incisa con la punta di diamante su una lastra di smeraldo il sapiente del Nilo ammonisce: “Ciò che è in basso è come ciò che è in alto; ciò che è in alto è come ciò che è in basso: per compiere i miracoli della cosa Una”. Come in cielo così in terra direbbe un Maestro Esseno.

Da Alessandria, centro culturale del mondo ellenistico-latino allora conosciuto, l’oikoumene come lo chiamavano, contempla il cielo e la terra Claudio Tolomeo e raccoglie le sue osservazioni da astrologo e geografo in un’opera poderosa, cui è ancora possibile attingere, redatta in lingua greca dal titolo Τῶν ἀποτελεσματικῶν (vale a dire Delle previsioni astrologiche) ma conosciuta anche come Tetrabiblos o Opus Quadripartitum perché composta da quattro libri.



IN ALTO: cartografia fiorentina del XV sec. riproducente l’oikoumene tolemaico

Nel secondo libro, giunto al terzo capitolo, il dotto scienziato di Pelusio si sofferma ad analizzare interferenze ed influenze che esistono tra il quadro astrale fissato nello zodiaco e le regioni dell’orbe terracqueo.


IN ALTO: part. da La scuola di Atene di Raffaello Sanzio. Claudio Tolomeo, di spalle, regge il mondo; dinanzi a lui Zoroastro con la sfera celeste (Roma, Palazzi Vaticani). A destra: autoritratto di Raffaello

Per la redazione delle presenti note si è fatto ricorso al seguente testo in lingua inglese:

Ptolemy, Tetrabiblos or Quadripartite: being Four Books of the Influence of the Stars, newly translated from the greek paraphrase of Proclus, Davis and Dickson, London 1822, new reprinted as a Supplement to “Coming Events”, H. Nisbet & Co., Glasgow 1896, pp. 66-79).

Si tratta della traduzione della versione latina del XVII secolo dovuta all’erudito greco Leone Allacci (Proclo Diadoco, Paraphrasis in Ptolemaei Libros IV. De Siderum effectionibus, A Leone Allatio e Graeco in Latinum conversa, Lugduni Batavorum, Ex Officina Francisci Moyardi, 1654, pp. 85-109).

La mappa geografica che Claudio Tolomeo ha davanti a sé è suddivisa in quattro opposti quadranti incrociati a chiasmo: quello di Nord-Ovest corrispondente alla terna di fuoco rappresentata da Ariete, Leone, Sagittario, sotto il dominio di Giove e di Marte; quello di Sud-Est corrispondente alla terna di terra rappresentata da Toro, Vergine, Gemelli sotto il dominio di Venere e Saturno; quello di Nord-Est rappresentato dalla terna d’aria rappresentato da Gemelli, Bilancia, Acquario e sotto il dominio di Giove e di Saturno; quello di Sud-Ovest corrispondente alla terna d’acqua di Cancro, Scorpione, Pesci, sotto il dominio di Venere e di Marte.

Per ottenere questi quadranti egli traccia un allineamento latitudinale lungo il Mar Mediterraneo che va dalle Colonne d’Ercole – ossia lo Stretto di Gibilterra – sino al Golfo di Isso (in Cilicia, l’odierno Golfo di Alessandretta) e ripartisce il settore settentrionale da quello meridionale; traccia poi un asse longitudinale che parte dal Golfo Arabico, passa per il Mar Egeo, il Ponto Eusino (o Mar Nero), sino a raggiungere la Palude Maeotide (o Mar d’Azov), ottenendo il versante occidentale e quello orientale.



IN ALTO: L’Oriente ellenizzato (da Atlante storico illustrato, De Agostini, Novara 1974)



IN ALTO: L’Occidente romanizzato (da Grande atlante storico del mondo, TCI, Roma 1997)

PRIMO QUADRANTE

“La porzione Nord-occidentale del primo quadrante, cioè quello dell’Europa, è sotto l’influenza del trinomio di fuoco: Ariete, Leone, Sagittario e governati dai signori di questo trigono: Giove e Marte, in aspetto vespertino … Britannia, Galatia (Celtica) [1], Germania e Bastarnia [2] sono sotto dominio dell’Ariete e di Marte e i loro abitanti sono per questo più selvatici, coraggiosi e feroci. L’Italia, l’Apulia, la Sicilia e la Gallia presentano affinità con il Leone ed il Sole e i nati in queste terre sono più imperiosi, gentili, magnanimi e disposti al bene comune. L’Etruria, la Celtica, la Spagna sono collegati al Sagittario e a Giove e i loro abitanti sono amanti della libertà, della semplicità e dell’eleganza.” (Op. cit. pp. 67-69).

“La porzione Sud-orientale del primo quadrante, che è collocata all’incirca al centro della terra, ossia Tracia, Macedonia, Illiria, Grecia, Acaia e Creta nonché le Isole Cicladi e le coste dell’Asia Minore e Cipro presentano un legame con il trigono Sud-orientale rappresentato da Toro, Vergine, Capricorno e governato da Venere e Saturno; in conseguenza della vicinanza di queste regioni alla demarcazione centrale della Terra, Mercurio ne tempera il dominio. Di conseguenza i loro abitanti, essendo soggetti agli influssi di entrambe i trigoni, godono di un temperamento in equilibrio fra mente e corpo…

Gli abitanti delle Isole Cicladi e delle coste dell’Asia Minore e di Cipro si travano sotto l’influenza del Toro e di Venere e sono perciò voluttuosi, maestri di eleganza ed attenti alla cura del corpo. Le genti di Grecia, Acaia e Creta hanno una maggiore affinità con la Vergine e con Mercurio, per questo sono inclini allo studio e alle scienze, preferendo la cura dell’intelletto a quella del fisico. Le popolazioni di Macedonia, Tracia e Illiria sono principalmente influenzati dal Capricorno e da Saturno sicché sono avidi, meno civilizzati e privi di ordinamenti politici” (Op. cit. pp. 60-70).

SECONDO QUADRANTE

“Il secondo quadrante consiste nella porzione meridionale della Grande Asia…India, Ariana, Gedrosia, Parthia, Media, Persia, Babilonia e Assiria sono situate a Sud-Est del mondo ed hanno affinità con il trigono costituito da Toro, Vergine, Capricorno e di conseguenza con Venere, Mercurio e Saturno, in aspetto diurno. Essi sono devoti a Venere con il nome di Iside e a Saturno con il nome di Mithranhelios” (Op. cit. p. 70).

“La restante parte di questo secondo quadrante, vale a dire Idumea, Celesiria [3], Fenicia, Caldea, Orchinia e Arabia Felix, è ubicata in prossimità della linea mediana terrestre e alla parte Nord-occidentale del quadrante, da qui le affinità con il trigono Nord-occidentale di fuoco (Ariete, Leone, Sagittario) sicché queste terre hanno come dominanti Giove e Marte, associati a Mercurio” (Op. cit. p. 71).

“Gli abitanti di Celesiria, Idumea, Giudea sono prevalentemente influenzati dall’Ariete e da Marte e sono in genere audaci, materialisti e sleali.

I Fenici, i Caldei e gli Orcinii [4] hanno affinità con il Leone ed il Sole pertanto sono più semplici e umani nella loro disposizione d’animo; sono cultori di astrologia e mostrano rispetto più di ogni altro popolo nei confronti del Sole. Le genti dell’Arabia Felix sono influenzati dal Sagittario e da Giove: la terra è fertile e produce grande abbondanza di spezie; i suoi abitanti sono ben proporzionati, aperti nelle loro abitudini e liberali nei rapporti interpersonali”(Op. cit. p. 72).

TERZO QUADRANTE

“Il terzo quadrante occupa il comparto settentrionale della Grande Asia. Quelle parte che si estende a Nord-Est della Terra e comprende Ircania [5], Armenia, Margiana, Battriana, regione del Caspio, Serica [6], Sarmatica, Oxiana e Sogdiana sono sotto l’influsso del trigono Nord-orientale rappresentato da Gemelli, Bilancia, Acquario e sono dominati da Saturno e Giove in aspetto diurno, perciò gli abitanti venerano Giove e il Sole. Sono caratterizzati dall’abbondanza: possiedono oro, sono raffinati e lussuriosi” (Op. cit. p. 72).

“Tra queste nazioni, comunque, Ircania, Armenia e Margiana hanno affinità con Gemelli e Mercurio, ne consegue che gli abitanti sono più acuti nell’apprendimento ma meno tenaci nella probità.

Le terre fra Battriana, la regione del Caspio e la città di Seres presentano affinità con Bilancia e Venere tanto che i nativi fanno sfoggio di lusso e sono versati nella poesia e nel canto. Le nazioni della regione Sarmatica dell’Oxiana e della Sogdiana sono influenzate dall’Acquario e da Saturno per questo sono meno manierati e piuttosto austeri e poco sofisticati” (Op. cit. p. 73)

“L’altra porzione di questo terzo quadrante è posta presso la parte centrale della Terra e comprende Bitinia, Frigia, Colchide, Licaonia, Siria, Commagene [7], Cappadocia, Lidia, Licia, Cilicia e Panfilia. Situata in prossimità del quadrante Sud-occidentale hanno familiarità con il trigono d’acqua di Cancro, Scorpione e Pesci e sono sotto la guida di Marte e Venere e con l’ausilio di Mercurio” (Op. cit. p. 73)

QUARTO QUADRANTE

“L’ultimo quadrante è il vasto continente conosciuto con il nome generico di Libia. Le sue diverse parti, distinte in Numidia, Cartagine, Africa [8], Fazania [9], Nasamonitis [10], Garamantica [11], Mauritania, Getulia, Metagonite [12], sono situate nella porzione Sud-occidentale e sono sotto gli influssi del trigono d’acqua di Cancro, Scorpione e Pesci, pertanto sono sotto il dominio di Marte e Venere.

Numidia, Cartagine e Africa sono sotto il Cancro e la Luna, sicché gli abitanti sono dediti alla marineria e godono di una natura fertile” (Op. cit., p. 75).

“Le altre regioni di questo quadrante che si estende in prossimità del centro della Terra sono: Cirenaica, Marmarica [13], Egitto, Tebaide, Oasi, Trogloditica, Arabia, Azania [14] ed Etiopia centrale. Essendo situate a Nord-Est del quadrante, presentano affinità con il trigono d’aria di Nord-Est (Gemelli, Bilancia, Acquario) e sono governate da Saturno e Giove con il concorso di Mercurio. Gli abitanti di queste lande sono perciò influenzati da tutti e cinque i pianeti in aspetto vespertino, hanno inclinazione naturale ad adorare gli dei e si dedicano ai riti”(Op. cit. p. 76).



IN ALTO: Claudio Tolomeo e l’Astronomia (incisione, 1504), dalla seconda edizione di Margarita Pholosphica, pubblicata a Strasburgo da G. Reisch

Di seguito si riassume la ripartizione tolemaica del mondo antico con i rispettivi segni zodiacali posti a dominio di ciascuna regione.

Quadrante di Nord-Ovest

Trigono di fuoco: Britannia, Galazia Celtica, Germania, Bastarnia sotto il segno dell’Ariete; Italia, Apulia, Sicilia, Gallia sotto il segno del Leone; Etruria, Celtica, Spagna sotto il segno del Sagittario.

Affinità con il quadrante opposto di Sud-Est ed il trigono di terra: Cicladi, Cipro, Asia Minore sotto il segno del Toro; Grecia, Acaia, Creta sotto il segno della Vergine; Tracia, Macedonia, Illiria sotto il segno del Capricorno.

Quadrante di Sud-Est

Trigono di terra: Parthia, Media, Persia sotto il segno del Toro; Mesopotamia, Babilonia, Assiria sotto il segno della Vergine; India, Ariana, Gedrosia sotto il segno del Capricorno.

Affinità con il quadrante opposto di Nord-Ovest ed il trigono di fuoco: Idumea, Giudea, Celesiria sotto il segno dell’Ariete; Fenicia, Caldea, Orchinia sotto il segno del Leone; Arabia Felix sotto il segno del Sagittario.

Quadrante di Nord-Est

Trigono d’acqua: Bitinia, Frigia, Colchide sotto il segno del Cancro; Siria, Cappadocia, Commagene sotto il segno dello Scorpione; Lidia, Cilicia, Panfilia sotto il segno dei Pesci.

Affinità con il quadrante opposto di Sud-Ovest e con il trigono d’aria: Ircania, Armenia, Margiana sotto il segno dei Gemelli; Battriana, Caspio, Seres sotto il segno della Bilancia; Sarmatica, Oxiana, Sogdiana sotto il segno dell’Acquario.

Quadrante di Sud-Ovest

Trigono d’aria: Cirenaica, Marmarica, Basso Egitto sotto il segno dei Gemelli; Tebaide, Oasis Maior, Trogloditica sotto il segno della Bilancia; Arabia, Azania, Etiopia centrale sotto il segno dell’Acquario.

Affinità con il quadrante opposto di Nord-Est e con il trigono d’aria: Numidia, Cartagine, Africa sotto il segno del Cancro; Metagonite, Mauritania, Getulia sotto il segno dello Scorpione; Fazania, Nesamonitis, Garamantica.





IN ALTO: dal testo greco-latino del XVII sec. redatto da Leone Allacci (pp. 107 e 108)

Corrispondenza storica tra i segni zodiacali e le regioni dell’Oikoumene ellenistico:

Ariete: Britannia, Galatia Celtica, Germania, Bastarnia, Celesiria, Idumea, Giudea.

Toro: Parthia, Media, Persia, Cicladi, Cipro, Asia Minore.

Gemelli: Ircania, Armenia, Margiana, Cirenaica, Marmarica, Basso Egitto.

Cancro: Numidia, Cartagine, Africa, Bitinia, Frigia, Colchide.

Leone: Italia, Apulia, Sicilia, Gallia, Fenicia, Caldea, Orchinia.

Vergine: Mesopotamia, Babilonia, Assiria, Grecia, Acaia, Creta.

Bilancia: Battriana, Caspio, Seres, Tebaide, Oasis Maior, Trogloditica.

Scorpione: Metagonitis, Mauritania, Getulia, Siria, Commagene, Cappadocia.

Sagittario: Etruria, Celtica, Spagna, Arabia Felix.

Capricorno: India, Ariana, Gedrosia, Tracia, Macedonia, Illiria.

Acquario: Sarmatica, Oxiana, Sogdiana, Arabia, Azania, Etiopia Centrale.

Pesci: Fezzan, Nasamonitis, Garamantica, Lidia, Cilicia, Panfilia.



arch. Renato Santoro – Roma, 6 dicembre 2015

NOTE

[1] Vista l’ubicazione nel settore occidentale, Tolomeo qui indica la Celto-Galatia, cioè la regione francese abitata dello stesso ceppo di quei Galati celtici che migrarono nel cuore dell’Anatolia dando vita alla Galatia del vicino Oriente. I Galati anatolici, conquistati dai Romani, sono detti anche Gallo-greci

[2] La regione dei Bastarni, popolazione di radice germanica stanziata fra le sorgenti della Vistola e le foci del Danubio (corrispondente alla Galizia-Ucraina)

[3] Landa tra le catene montuose del Libano e dell’Antilibano, ovvero l’attuale valle della Beqa’

[4] Stando a Plutarco si tratta di una popolazione della Cappadocia (Plutarco, Eumenes, 9)

[5] Regione a Sud del Mar Caspio

[6] Regione della città di Seres, nell’Asia Centrale (da cui proveniva la seta, da cui l’aggettivo “serico”)

[7] Regione anatolica fra il Tauro e l’Eufrate

[8] Tunisia mediterranea

[9] Fezzan

[10] A Sud della Cirenaica

[11] Interno della Libia

[12] Dal nome di un promontorio della Mauritania tingitana

[13] Regione costiera tra Libia ed Egitto

[14] Regione costiera del Corno d’Africa


 https://archipendolo.wordpress.com/2015/12/06/come-in-alto-cosi-in-basso-influenze-astrali-sulle-regioni-della-terra/#_ftnref1

martedì 26 luglio 2016

A Monsampolo del Tronto svelati in anteprima i veri codici di Leonardo!





Monsampolo del Tronto | La piece teatrale "Della Rosa Fronzuta saro' Pellegrino"di Princess Yasmin svela che sulla Tovaglia del Cenacolo Leonardo dipinse la Sindone!



La principessa Yasmin von Hohenstaufen, in relazione alle dichiarazioni dell'Assessore alla cultura di Mi.Prof Sgarbi che sollecita la disponibilita' del Cenacolo ai visitatori, in quanto l'opera e' da considerarsi della medesima valenza artistica di una sindone, ha replicato che " il Cenacolo non e' solo importante come una sindone", ma che "l'originale fattura, riporta la Sindone vera e propria" ,sulla tovaglia imbandita e parzialmente su pareti e porte del dipinto. A svelarlo, la Principessa Archeologa ,Storico e Critico d' Arte ,Yasmin von Hohenstaufen , pronipote di Federico II che ha gia' scoperto la Sindone presso Federico II , individuando le Bende in una Cappella di Famiglia.La notizia ha anche un fondamento documentale negli archivi del Castello d'Amboise, dove visse Leonardo. Il Castello apparteneva infatti ai Duchi Principi Avril ou Aubry d'Amboise , antenati della Principessa Yasmin.

La Principessa Yasmin svela il vero Segreto del Codice di Leonardo: Anche la GIOCONDA PORTA IL CODICE DELLA Sua tecnica pittorica che ricorre a velature cromatiche o giochi di onde (Gioconda) . La mano destra che poggia lievemente sul carpo della mano sinistra indica Dinastia della Carpa(Profezia di Stupor Mundi) Kar-significa Fortis o Boaz, nelle carte del Graal ,
I restauri al Cenacolo potrebbero aver cancellato chiaroscuri vibranti in un palinsesto di lettura da
criptare , che e' rimasto, tuttavia, nelle foto pregresse ai ritocchi.

Il cenacolo di Leonardo cela sul bordo della Tovaglia da Tavola , partendo dalla sinistra di chi guarda, le Bende di Cristo, custodite dai discendenti di Federico II ed Isabella d'Anjou:Avril de Saint Genis, Burey d'Anjou Hohenstaufen D'Imavrincourt de Masquinaud , ovvero i Ghibellini nascosti:conferma negli Archivi della Santa Colomba a Saint Genis e ad Angoumois.
E' possibile che Leonardo fosse un figlio naturale di tale dinastia ,di cui conosceva la vera ascendenza graalica, nei Priorati di Sion, in quanto il padre Ser Pietro fu notaio in Francia di tale Famiglia.

Princessa Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey d' Anjou Puoti svela il mistero del Cenacolo di Leonardo da Vinci : Sulla Tavola imbandita c'e' il Sudarium o Bende di Cristo custodite dalla Dinastia di Giacomo il Giusto, di Pedaia o Fortis o della Carpa,Pietra d'Angolo:e' la Sancta propago
detta Gioconda (la Niphi Nero' ovvero della Signora dell'Acqua, dinastia Avril de Burey d'Anjou Hohenstaufen, ramo plantageneta di Stupor Mundi). L'opera e' intimamente collegata ai misteri della Gioconda. Leonardo quindi seppe che la Sindone o Bende erano custodite da tale Dinastia.
Conferme esoteriche in tutta l'opera di Leonardo che senza dubbio vide le preziose reliquie. Leonardo protestava la sua stessa discendenza dalla Dinastia di Avril de Burey Anjou de la Roche de Saint Genis Niphi Nero' ossia Imavrincourt de Masquinaud , i ghibellini Nascosti. E' possibile, dichiara la Principessa nel saggio Pellegrini della Rosa che Leonardo abbia prestato il suo volto per una copia della Sindone, in quanto dinastia della Carpa , ossia Ichtius , ovvero Kar , Fortis -Boaz , ma perche' vide la vera presso Gli Hohenstaufen Plantagenets, nell'Ordine della Sacra Colomba a Saint Genis.

La stessa principessa autrice della scoperta che la sindone , le bende di Cristo erano custodite da Federico II, nella pièce svela inoltre:

"La sindone e le bende di Cristo furono custodite a Parma , da un'ignaro ladrone di nome Cortopasso, e sottratte a Federico II, insieme al tesoro imperiale a Vittoria, durante la sconfitta di Parma il 12 febbraio 1248". Emerge dagli archivi inediti della Hohenstaufen house Avril de Burey Anjou Plantagenet Puoti Canmore Comneno,e cronache inedite di Padre Elia , generale dei monaci francescani, il quale dopo il recupero delle preziose reliquie, a Parma, (inviando in missione Frate
Guglielmo ,che attraverso un lavoro sottile di intelligençe durato sei mesi, riusci' a individuare dove le aveva buttate Cortopasso, ritenendoli stracci inutili e senza valore,dopo aver venduto gran parte dei tesori) le custodi' fino alla morte di Federico II a Castelfiorentino.Federico , come tutti sanno , quella mattina ando' A CACCIA CON IL DILETTO FIGLIO Manfredi .I messaggeri legati del Papa ne approfittarono per incitare i parmensi ad assalire Victoria, la cittadella che Federico II aveva costruito nei dintorni di Parma assediata. Victoria fu devastata e il tesoro imperiale derubato. Federico II fu costretto a rifugiarsi a Borgo San Donnino. I terribili giorni di Parma sono evocati in una pièce della pronipote Princess Yasmin von Hohenstaufen ad Arles, unitamente agli ultimi momenti di vita dell'imperatore, in quanto i piedi ostinatamenti gelati lo ricondussero ai giorni di Parma quando si congelarono i calzari e fu privato di ogni condimento di silfio di cirenaica, della corona, dei tesori e delle danzatrici d'oriente.

La convolgente notizia emerge dalla pièce teatrale "della rosa fronzuta saro' Pellegrino" di Princess Yasmin von Hohenstaufen ad Arles, in Francia.In Italia la pièce ha debuttato il 20 luglio 06 al Chiostro di San Francesco di Monsampolo del Tronto Regista attore Vincenzo di Bonaventura che ne ha dato una interpretazione sublime.L'opera, dichiarata Patrimonio dell'umanita' dall'unesco e' stata definita la "Divina Commedia del terzo millennio". Il titolo dell'opera evoca la rosa fronzuta , che non e' semplice manifesto della scuola poetica siciliana, bensi' va letta in codice." La Rosa fronzuta "sono le bende di Cristo di cui e' stato derubato l'imperatore che non riesce a darsi pace e va pellegrino per il mondo a cercarle, poiche' Tale Rosa fronzuta in quanto e' tagliate a fasce, come le bende di Cristo ha su ogni cosa al mondo e su tutte le donne piu' valore!"

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http://www.ilquotidiano.it/articoli/2006/09/1/60815/a-monsampolo-del-tronto-svelati-in-anteprima-i-veri-codici-di-leonardo

domenica 24 luglio 2016

Iwen: i Colori dell'antico Egitto



L'importanza del Colore





Nell'antico Egitto, il colore (Iwen) era parte integrante di ogni aspetto della vita quotidiana.
Era, infatti, un indizio della sostanza di ogni cosa o del significato di una questione.

Quando si diceva che non era possibile vedere il colore degli dei, significava che non si potevano conoscere o comprendere completamente.

Nell'arte, i colori erano indizi sulla natura degli esseri raffigurati. Per esempio, quando Amon veniva ritratto con la pelle blu, era in riferimento al suo aspetto cosmico. La pelle verde di Osiride, invece, era un riferimento al suo potere sulla vegetazione e alla sua resurrezione.



Amon













                                              Osiride



Naturalmente, nell'arte egiziana, il colore non aveva sempre un significato simbolico. Quando, ad esempio, gli oggetti si sovrappongono, come in una mandria di buoi, i colori di ogni animale si alternano in modo da differenziare ogni singolo animale (vedi immagine a fianco).
A parte queste considerazioni pratiche, però, l'uso del colore nell'arte era in gran parte simbolico.

L'artista egiziano aveva a disposizione sei colori oltre al bianco e nero. Venivano ricavati in gran parte da composti minerali e quindi molti hanno mantenuto la loro vitalità nel corso dei millenni. Ogni pigmento aveva un significato intrinseco simbolico, e alcuni avevano anche un senso ambivalente.
I bovini di Nebamun, frammento di una scena, Tebe, Egitto fine della 18° dinastia, intorno al 1350 aC, British Museum.

La tecnica

Per dipingere si usava la campitura: il colore veniva steso in maniera uniforme dentro una forma delimitata da un contorno.

I colori erano preparati con una miscelazione di pigmenti ottenuti dalla macinazione di terre colorate, agglutinate da una sostanza collosa formata da acqua, lattice di gomma e albume d'uovo.
I pennelli erano ricavati dalle fibre di palma.


Questo tipo di pittura si chiamava tempera (dal latino temperare, mescolare) e veniva eseguita su superfici perfettamente asciutte e al riparo dalle piogge, in quanto solubile con l'acqua.






Pittura murale raffigurante una scena di banchetto:


Provenienza: un tempio di Tebe
Epoca: Nuovo Regno. Da notare le figure umane e gli oggetti disposti tutti su un unico piano, parallelo a chi guarda.

In alto: Giardino di una ricca dimora egizia, rilievo ottocentesco di un dipinto tombale del 1410 aC. a Tebe.

Notare i lati del giardino che sono ribaltati all'esterno per consentire una visione completa dell'ambiente.


Il colore della pelle era significativo: più scuro (rosso) rappresentava i maschi, più chiaro le femmine (spesso giallo).



Due uomini (a sinistra con la pelle più scura) mentre mietono, due volti femminili (a destra, più chiari) da una tomba di Tebe (1430 aC. c.)



Proporzioni perfette



Gli artigiani egiziani solitamente prima scolpivano la roccia poi dipingevano la scena sulla superficie lavorata.









Le raffigurazioni delle persone erano molto coerenti nelle loro proporzioni, in quanto veniva utilizzata una formula specifica: per realizzare una figura umana in piedi dividevano un foglio di papiro in diciotto sezioni, quindi disegnavano le figure usando le prime tre righe per l'area tra fronte e collo, i successivi dieci quadrati per la zona tra spalla e ginocchio, gli ultimi cinque, infine, per gli arti inferiori.
In questo modo i dipinti di artisti diversi, nel corso del tempo, hanno lo stesso aspetto.





Le rigide norme della pittura egizia



- L'immagine spesso è identificata da un'iscrizione.

- La somiglianza con il soggetto non è necessaria, infermità e vecchiaia erano poco diffuse. La maggior parte delle immagini sono esempi luminosi di prosperità della gioventù e buona salute.
- La testa del personaggio è sempre disegnata di profilo, mentre il corpo viene visto di fronte.
- Anche se il volto è di lato, l'occhio era disegnato in pieno.
- Le gambe sono rivolte verso lo stesso lato della testa, con un piede di fronte l'altro.


- La testa è ad angolo retto rispetto al corpo.
- Ogni figura si trova con una postura formale, rigida. La posizione del corpo è solenne, ma i volti sono calmi e sereni.
- Gli schiavi e gli animali sono dipinti con stile più naturale e rilassato, con una dimensione ridotta per mostrare la loro importanza limitata.
- C'era poca ricerca di plasticità o di illusionismo spaziale, senza alcun tentativo di prospettiva lineare.
- Gli artisti traevano i pigmenti dalle materie prime che li circondavano, quindi lavoravano con un numero limitato di colori.
- Il colore veniva applicato con toni piatti.



Il colore dei geroglifici



Venivano usate due modlità di colore, una con gli oggetti dipinti con le stesse tonalità che avevano in natura, la seconda con colori secondo un significato simbolico.


Qualche differenza di colore veniva usata per distinguere due segni identici.
Il colore non veniva usato nelle scritture di tutti i giorni per risparmiare tempo e denaro.
Nei casi in cui i segni non erano dipinti di nero o rosso, ogni segno aveva un suo colore di base o una combinazione di colori.

Geroglifici colorati sulla tomba di Seti I ad Abydos.
I colori assegnati ai vari segni sono in molti casi semplicemente i colori degli oggetti stessi.
Altri oggetti avevano invece una connotazione simbolica, come ad esempio il metallo del coltello di un macellaio che era rosso, la falce verde, mentre una pagnotta di pane era blu.



Iwen

Gli antichi Egizi consideravano il colore di un oggetto parte integrante della sua natura o del suo essere.

La parola Iwen veniva usata per significare il concetto di colore, ma poteva anche indicare l'aspetto esteriore, la natura, l'essenza, il carattere o persino la disposizione.

Purtroppo, a causa dell'usura del tempo e del deperimento dei materiali, molti dei reperti visibili oggi nei musei e sulle pareti di templi e tombe in Egitto, ormai hanno ben poco delle tinte originarie.


Nell'immagine a fianco le colorazioni tradizionali delle pitture dell'antico Egitto.


Il verde (wadhj) era il colore della vegetazione e della nuova vita.
Nel linguaggio quotidiano fare "cose verdi" indicava un comportamento positivo. Come già accennato, Osiride era raffigurato spesso con la pelle verde ed era anche denominato Grande verde.
La malachite verde era un simbolo di gioia e la terra dei morti fu descritta come il "campo di malachite". Nel libro dei morti si legge che il defunto diventerà un falco "le cui ali sono di pietra verde". Sembra impossibile, naturalmente, è ovvio che il colore della vita nuova e ri-nascita è ciò che è importante.
L'occhio di Horus era un amuleto di pietra verde (immagine a fianco).

Questo colore è stato anche associato con la divinità Hathor, Wadjet e Osiride.

Il pigmento verde probabilmente veniva preparato come una pasta ricavata da ossidi di rame e di ferro mescolati con silice e calcio. Poteva anche essere estratto dalla malachite, un minerale naturale di rame.





Horus, con la testa di falco, insieme ad Anubis (a destra) e al Faraone
(al centro). Qui il verde è usato per decorare alcuni geroglifici.




Rosso (deshr) era il colore della vita e della vittoria. Durante le celebrazioni, gli antichi egizi si dipingevano il corpo con ocra rossa, indossando amuleti in corniola, una pietra rosso scuro. Seth, il dio che stava alla prua della barca del Sole e ucciso il serpente Apep, aveva occhi e capelli rossi.

Rosso era anche un simbolo di collera e di fuoco. Una persona che agiva "con cuore rosso" era piena di rabbia. "Arrossire" significava "morire". Seth, il dio della vittoria su Apep, era stato anche l'assassino del fratello Osiride. La sua colorazione rossa potrebbe quindi assumere il significato di male o di vittoria, a seconda del contesto in cui è interpretato.

                                                                         Seth

Il rosso era comunemente usato per simboleggiare la natura ardente del sole raggiante e gli amuleti col serpente che rappresenta l'"Occhio del Re" (fuoco, protezione e l'aspetto forse malevolo del sole) venivano fatti con mattoni rossi.



Questo colore è stato collegato con la rigenerazione e con le forze pericolose che minacciavano l'ordine cosmico (Maat). Ad esempio il deserto, minaccia per la vita, era chiamato "Terre rosse".
Pericolo, distruzione e morte erano le idee connesse con il rosso: gli Scribi usavano l'inchiostro rosso quando volevano scrivere la parola "male".

Il fatto che la pelle degli uomini egiziani venisse raffigurata con il rosso, non ha alcuna connotazione negativa.

La vernice rossa veniva creata dagli artigiani egiziani utilizzando ferro ossidato naturalmente e ocra rossa.



                                                       Raffigurazione del dio Horus






Il bianco (hedj e shesep) suggeriva l'onnipotenza e la purezza. Considerato come privo di colore, era usato per le cose semplici e sacre.

Il nome della città santa di Menfi significava "Bianche mura".
Sandali bianchi venivano indossati durante le cerimonie sacre.
Gli oggetti rituali più comunemente utilizzati nei cerimoniali, come piccole ciotole e vasi canopi, erano privi di colore.
Anche il tavolo per l'imbalsamazione del Bue Api di Memfi era bianco alabastro.
Bianco era anche il colore araldico dell'Alto Egitto: "Nefer", la corona dell'Alto Egitto era bianca, anche se in origine probabilmente veniva fatta con canne verdi.

Il colore bianco puro utilizzato in questo tipo di arte egizia era quello naturale del gesso.

Vasi canopi provenienti dalla tomba di Nsikhonsou, moglie di Pinedjem II (990-969 a.C., British Museum)

Thot, lo scriba, registra il risultato della pesatura del cuore di Ani. Dal papiro di Ani.


Nell'antico Egitto, il nero (kem) era simbolo di morte e della notte. Osiride, il re dell'aldilà era anche chiamato "il nero". Una delle poche persone della vita reale ad essere divinizzate, la regina Ahmose Nefertari fu la patrona della necropoli. Era solitamente raffigurata con la pelle nera. Anubi, il dio dell'imbalsamazione era raffigurato come uno sciacallo o un cane nero.



                                                                  Ahmose Nefertari

Così come il nero simboleggiava la morte era anche un simbolo naturale del mondo sotterraneo e quindi della resurrezione. Probabilmente era anche simbolo di fecondità e persino della vita. Questa associazione era dovuta all'abbondanza generata dal limo nero delle annuali inondazioni del Nilo. Il colore del limo divenne emblematico dello stesso Egitto: il paese infatti era chiamato "Kemet" (Terra nera).

Pigmenti neri erano ricavati da composti del carbonio come fuliggine, carbone di legna o di terra oppure ossa di animali bruciate.



Osiride il "nero": i colori nero e verde con i quali è raffigurato il dio rappresenterebbero la morte e la rinascita della vegetazione







Il giallo (khenet, kenit) era creato dagli artigiani egiziani con ocre naturali oppure ossidi. Durante l'ultima parte del nuovo Regno, venne sviluppato un nuovo metodo, che derivava il colore dall'orpimento (trisolfuro di arsenico).

Sia il sole che l'oro giallo condividevano le qualità di immortalità, eternità e indistruttibilità. Quindi l'uso del giallo, nell'arte egizia, generalmente denotava queste connotazioni. Si credeva che la pelle e le ossa degli dei fossero d'oro. Così statue di divinità e maschere di mummie di Faraoni erano spesso costruite o placcate in oro. Quando il faraone moriva diventava il nuovo Osiride e quindi un Dio. Nell'immagine della Cerimonia di Apertura della bocca (a destra),notate i toni della pelle della mummia e di Anubi. Entrambi sono esseri divini ed entrambi hanno la pelle dorata, mentre il sacerdote e le donne in lutto hanno il classico rosso-marrone e giallo, tonalità della pelle usate solitamente per gli esseri umani.

"Oro bianco" una lega di oro e argento era visto come l'equivalente dell'oro e qualche volta veniva utilizzato in contesti dove solitamente veniva usato il giallo.











Sovente le divinità femminili venivano raffigurate con la carnagione gialla


Blu (irtiu, sbedj) era preparato con ferro, ossidi di rame, silice e calcio. Questo prodotto aveva un colore ricco, che però era instabile e, a volte, si è scurito o si è modificato nel corso degli anni.

Simboleggiava il cielo e l'acqua. In un certo senso cosmico estendeva il suo simbolismo ai cieli e alle inondazioni primordiali. In entrambi i casi il blu ha assunto il significato della vita e della rinascita.

Era anche un simbolo del Nilo, delle sue colture e della fertilità. La fenice, che era un simbolo del diluvio primordiale, è stata modellata sull'airone che ha un piumaggio grigio-blu. Tuttavia di solito erano raffigurati con brillanti penne blu per sottolineare la loro associazione con le acque della creazione.

Amon fu spesso raffigurato con il viso blu (vedi immagine a fianco) per simboleggiare il suo ruolo nella creazione del mondo. Per estensione i Faraoni erano talvolta indicati con facce blu, proprio per identificarli con Amon.
I babbuini, che in natura non sono certo blu, sono stati dipinti con questo colore, ma non se ne conosce il motivo.

L'ibis, un uccello blu era un simbolo di Thoth, proprio come il babbuino. Può essere quindi che i babbuini fossero raffigurati in blu per sottolineare la loro connessione a Thoth.

Gli dei spesso erano raffigurati con capelli fatti di lapislazzuli, una pietra azzurra.





Amuleto:Thoth raffigurato come un Ibis con Maat. 
Porcellana, 664-332 aC , Dimensione: 2.5cm.

 http://www.cultorweb.com/Egitto/EC.html

mercoledì 20 luglio 2016

Dietrich Klinghardt: Se volessi mettere in ginocchio l’umanità spruzzerei glifosato su tutto il cibo,alluminio nell’aria e alluminio nei vaccini.




Il dott. Dietrich Klinghardt: Se volessi mettere in ginocchio l’umanità spruzzerei glifosato su tutto il cibo, spruzzerei alluminio nell’aria e aggiungerei un po’ di alluminio nei vaccini. In breve renderei tutti stupidi e nell’arco di due o tre generazioni l’umanità sarebbe estinta…



“Se io volessi essere malvagio, se volessi mettere in ginocchio l’umanità, spruzzerei su tutto il suo cibo del glifosato, poi spruzzerei nell’aria dell’alluminio, e se questo ancora non basta, aggiungerei ancora un po’ di alluminio nei vaccini. In questo modo posso riuscire a rendervi tutti quanti stupidi, e nell’arco di due o tre generazioni vi porterei all’estinzione. Quello che mi occorrerebbe ancora per ottenere questo sono determinate frequenze elettromagnetiche, delle quali mi servo per bloccare i vostri enzimi responsabili della disintossicazione. E sono proprio esattamente queste frequenze quelle che provengono dai ripetitori della telefonia mobile. Se io fossi maligno, direi che dietro tutto questo dev’esserci un gruppo intelligente di scienziati molto, molto malvagi, e di politici. Ma siccome non sono cattivo, ritengo che si tratti solo di coincidenze casuali! ” D. Klinghardt

AVVELENAMENTO E DISINTOSSICAZIONE

Conferenza del medico dott. Dietrich Klinghardt, tenuta nel mese di novembre 2015 nel corso delle Giornate Internazionali “Hellinger Tage International “

A chi non conoscesse il dott. Klinghardt e questa recente conferenza tenuta in Germania, consigliamo vivamente di ascoltare/leggere le sconvolgenti rivelazioni. Klinghardt espone nella prima parte della conferenza un quadro davvero agghiacciante. Mediante dati, fatti ed esperienze personali, vediamo il profilarsi di un panorama di avvelenamento planetario senza precedenti. Lo scienziato tedesco, nonostante le prospettive catastrofiche, non perde né il sorriso né la convinzione che l’umanità sappia uscire da una situazione che pare pressoché senza speranze. Insieme ai suoi colleghi sta portando avanti ricerche sulla disintossicazione da metalli pesanti. In trent’anni di lavoro sono stati sviluppati metodi di cura molto efficaci. Sono state individuate migliaia di sostanze tossiche, ma due sono gli agenti che destano maggiormente preoccupazioni a causa dei loro effetti particolarmente gravi: il glifosato e l’alluminio. Molte malattie nuove sono emerse gli ultimi anni: stanchezza cronica disabilitante, insufficienza immunitaria, autismo in aumento spaventoso ed altro, e Klinghardt considera l’intossicazione da metalli pesanti un fattore rilevante. Ha sviluppato strumenti di cura e di disintossicazione a vari livelli, uno dei quali consiste in un approccio psicoterapeutico, la costellazione familiare creata da Bert Hellinger (vedi QUI ) per un processo di risanamento sistemico.

Klinghardt è convinto che una delle cause principali dell’aumento vertiginoso di intossicazioni da metalli pesanti riscontrata nei suoi pazienti sia il rilascio massiccio di particolati tossici in atmosfera (denunce arrivano anche da altri due scienziati statunitensi: Marvin Herndon Ph.D. e Dott.Russel Blaylock ). Klinghardt non ha dubbi che avvenga questa forma di avvelenamento, e su larga scala. Spiega di avere ‘la fortuna’ di ricevere conferme dirette da alcuni scienziati in cerca di cure da lui. La sua clinica è situata tra BOEING e MICROSOFT e diversi dei suoi pazienti arrivano proprio da loro. Ovviamente non può fare nomi. Secondo questi ‘informatori’, al giorno d’oggi 42 paesi sarebbero attivamente partecipi di queste operazioni di manipolazioni atmosferiche. Queste operazioni riguardano tre settori : militare – geoingegneria – controllo meteo. L’alluminio nanometrico è elemento onnipresente, non manca in nessuno dei settori.
CHI E’ DOTTOR KLINGHARDT?



Il dottor Dietrich Klinghardt ha studiato medicina (1969-1975) e psicologia (1975-1979) a Friburgo (Germania) e proseguito con un dottorato di ricerca sul coinvolgimento del sistema nervoso autonomo in malattie autoimmuni. Fin dall’inizio della sua carriera si è interessato agli esiti di tossicità cronica (soprattutto piombo, mercurio, inquinanti ambientali e campi elettromagnetici) in caso di malattia.

Ha potuto integrare la sua formazione occidentale lavorando in India da medico più giovane e venendo a conoscere i concetti orientali di eziologia della patologia. Questo ha gettato le basi per il suo sistema di Medicina Integrativa. La guarigione vera, dice Klinghardt, richiede un lavoro simultaneo su 5 livelli.

Dopo essere emigrato negli Stati Uniti, ha trascorso tre anni come medico di emergenza a tempo pieno prima di diventare Direttore del Pain Centre a Santa Fe. Dal 1970 ha contribuito significativamente alla comprensione della tossicità dei metalli e della sua connessione con la malattia, le infiammazioni croniche e il dolore. Egli è considerato un’autorità in questo campo ed è stato determinante nel progresso della medicina biologica, della gestione del dolore in forma non invasiva con varie tecniche, della medicina anti-invecchiamento, della tossicologia, della pediatria (disturbi dello sviluppo neurologico), della psicologia, dell’odontoiatria biologica, e altro. Ha inoltre sviluppato un sistema diagnostico (Autonomic Response Test).

Klinghardt è fondatore dell’Accademia Klinghardt (USA), dell’American Academy of Neural Therapy, direttore medico dell’Istituto di Neurobiologia con sede a Woodinville, Washington. Egli è anche fondatore e presidente dell’Istituto di Neurobiologia (Germania e Svizzera). Ha tenuto conferenze presso le università di Illinois, Utah, Friburgo, Adelaide, Capital University (Washington DC) e altre, e le scuole di medicina di Ginevra e Zurigo. Tra il 1996 e il 2005 è stato Professore Associato presso il Dipartimento di Neurobiologia Applicata presso Capital University. È regolarmente invitato a tenere seminari e conferenze durante il Medicine Week a Baden-Baden (Germania) e presso il Lyme internazionale e malattie associate (ILADS). Molti dei suoi insegnamenti sono disponibili grazie al suo sito www.klinghardtacademy.com . La Klinghardt Academy (USA) fornisce insegnamenti in lingua inglese.

Klinghardt ha ricevuto come medico il premio dell’anno dalla Global Foundation of Integrative Medicine nel maggio 2007, e nel 2011 premio dell’ anno dall’Accademia Internazionale di Odontoiatria Biologica e Medicina ( Physician of the Year Award for the International Academy of Biological Dentistry and Medicine).
VIDEO
(cliccare sull’immagine)




COSA HA DETTO IL DOTT.KLINGHARDT?

Estratti della conferenza e versione integrale (PDF)

Traduzione a cura di Nogeoingegneria

..In questo momento ci sono 3 grandi “esperimenti” fatti con l’intenzione di ridurre la popolazione mondiale: la cosiddetta “Agenda 21”, (35.49) che è ufficiale presso l’ONU, e che è fatta allo scopo di proteggere la popolazione mondiale dall’auto-annientamento: [secondo loro], questa popolazione deve essere ridotta! E non basta che questo proposito venga adottato per il futuro, ma invece la popolazione vivente va ridotta ora. Io ho questa pubblicazione, se a qualcuno dovesse interessare, ce l’ho – è un’ idea mia. E per raggiungere questo obiettivo, si adottano diversi approcci. (36.47) Una cosa importante è l’avvelenamento del feto nel corpo della madre. Sappiamo che quasi tutti i veleni ambientali…Io alla facoltà di medicina avevo imparato che i veleni ambientali presenti nel corpo della madre non passano al feto, poiché il feto è difeso dalla placenta. (37.12)Oggi sappiamo che non è vero. Il primogenito riceve i due terzi dell’intero quantitativo di veleni della madre…..

Dal momento che avveleniamo la Terra, veniamo avvelenati noi stessi. E tramite i meccanismi epigenetici diventiamo sempre più sensibili a quantità sempre inferiori di veleni, fino al punto che non li sopportiamo più. La cosa bella in questo è che quando assolutamente non ce la facciamo più a reggere, allora ci sarà una volontà politica di cambiare qualcosa, e io sono saldamente fiducioso nel fatto che noi come razza sopravviveremo e che andrà avanti bene.

Se conosciamo coloro che sono responsabili di aver causato le guerre, i responsabili delle pratiche agricole che ci avvelenano i suoli,(45.30) coloro che stanno nell’industria delle comunicazioni e scelgono fasce di frequenze [elettromagnetiche] che sono dannose per noi,[vediamo che] sono sempre gli stessi piccoli gruppi che stanno dietro [tutto questo]. Io credo che noi come esseri umani – la maggior parte di noi – siamo buoni, ma la resistenza deve venire da noi. (46.16) I nostri politici sono troppo stupidi o troppo corrotti per comprendere che razza di sciagura stanno lavorando a produrre, ora come ora.

Bene, ora vorrei [mostra un testo] – un momento… Ora vorrei mostrare qualcosa sugli influssi ambientali. Il motivo è, per me… che… il maggior numero possibile di noi devono risvegliarsi. Molti di voi provengono da altri Paesi, in cui le conoscenze sui danni enormi causati da questi veleni non sono ancora così avanzate (47.53). Io ho avuto la sfortuna (devo dire) che molti scienziati sono miei pazienti, i quali mi portano queste conoscenze. E vorrei richiamare l’attenzione su una cosa. Esistono tre stadi di evoluzione: il primo è [quello in cui diciamo]: noi siamo candidi e innocenti e abbiamo fiducia che il mondo sia buono, in linea di principio. Poi viene il secondo stadio, nel quale vediamo la corruzione e il male nel mondo (48.41) e rispondiamo assumendo lo stesso grado (o ampiezza) di cattiveria, oppure diventiamo furiosi, oppure ci sentiamo impotenti, oppure semplicemente ci rifiutiamo di guardare. E questa è la reazione più frequente: “Klinghardt, vattene!” [volta le spalle, e sorride]. E poi arriva lo stadio successivo, [che è] quello nel quale guardiamo negli occhi ciò che va male, ciò che c’è da cambiare, (49.22) senza coinvolgimento emozionale: ed è questa la fase in cui possiamo agire.

Bene. E ora vi mostro ancora alcune cose che mi stanno molto a cuore. Vi faccio vedere subito… ci siamo imbattuti in questo… Di tutta la massa complessiva che sta profondamente nel corpo… Io ho speso di sicuro oltre mezzo milione di dollari in test di laboratorio per trovare queste cifre. (50.24) Sappiamo oggi che nel corpo troviamo più di 82.000 sostanze tossiche. Ma l’80 per cento della tossicità complessiva, della capacità di far ammalare, è data solo da due sostanze: una è l’alluminio, l’altra è il glifosato. Il glifosato è un erbicida. Che viene prodotto da miei amici negli USA e da 50 anni è commercializzato in quasi tutti i Paesi occidentali. È il veleno principale che viene spruzzato sui terreni, ma noi possiamo un po’ proteggerci se lo sappiamo. E c’è un altro veleno, che è l’alluminio, dal quale non possiamo più difenderci. (51.57) Vi mostro brevemente il perché. Qui c’è la correlazione – che oggi è chiara dal punto di vista medico – che l’autismo nei bambini oggi è causato principalmente dall’alluminio che (52.25) dal corpo della madre viene trasferito nel corpo del figlio, e poi dall’alluminio che viene somministrato in aggiunta con i vaccini. Prima avevo fatto vedere che c’è un enorme aumento delle patologie neurologiche [mostra un testo di un articolo] e questo articolo mostra che l’alluminio gioca un ruolo particolare nell’aumento di queste malattie neurologiche. Il primo e principale sintomo è la perdita di memoria, e io oserei dire che tutti voi qui ne siete colpiti. Appena lo sai, puoi fare qualcosa per contrastarla! Ma fintanto che non lo sai…

Ora dico un po’ qualcosa sull’alluminio nei vaccini [mostra un testo]. In Europa e negli USA, il mercurio dei vaccini è stato in gran parte sostituito dall’alluminio, nell’anno 2000. L’Organizzazione Bill Gates [Fondazione, n.d.t.] ha comprato in blocco tutti gli stock di vaccini contenenti mercurio e li ha venduti alla Cina, con la conseguenza che i cinesi oggi sono gravemente colpiti da questo; inoltre ha raddoppiato nei vaccini la quantità di mercurio, che notoriamente aveva causato molti danni neurologici nei bambini, e li ha imposti nei Paesi africani. (55.10) Ora qui [vi mostro] alcuni dei valori di alluminio presenti nei vaccini oggi in uso. Per uno scienziato, si tratta di cifre spaventose!

Qui si può vedere [mostra un diagramma]… Oggi nei vaccini sono contenute ancora piccole quantità di mercurio; nel vaccino anti-influenzale, ancora moltissimo. E da questo studio si vede che prima, quando ancora si vaccinava col mercurio, si vede… La sopravvivenza [delle cellule] del cervello… [indica la parte sinistra del diagramma] e questo è il tempo trascorso [indica la parte inferiore del diagramma] dalla somministrazione delle sostanze tossiche contenute nei vaccini. Ecco, quando nel vaccino è contenuto mercurio, restano in vita ancora il 35 per cento delle cellule cerebrali. Se si lega il mercurio con l’alluminio – così come si fa oggi – dopo 24 ore tutte le cellule sono morte. (56.53) E se si aggiunge anche del testosterone (come quando a essere vaccinato è un maschietto), secondo questi studi pubblicati, le cellule cerebrali sono morte già dopo 4 ore. A questo punto vorrei dire che io non sono un oppositore delle vaccinazioni (57.13). Sono invece favorevole all’uso di vaccini ragionevoli. Questi sono già stati sviluppati da tempo, ma per [pausa]…oscuri motivi non vengono utilizzati.

Ok – ora salto un po’… Qui l’articolo in cui c’è scritto che l’alluminio nei vaccini danneggia il cervello in modo cronico; qui sotto l’altro articolo mostra che la sindrome da affaticamento cronico è causata dall’alluminio nei vaccini. Bene, ora salto… Qui c’è lo studio di un professore dell’Inghilterra sul perché l’alluminio viene messo dentro i vaccini, su quali tipi di studi sono stati fatti per stabilirne la sicurezza. La sua risposta è stata: [non hanno fatto] nessuno studio.

Bene. E ora in breve…vi parlo del metodo dell’aferesi che vi ho anche mostrato [rivolgendosi a B. e S. Hellinger] Si prende del sangue(59.05) da un braccio, lo si filtra, e poi lo si inietta nell’altro braccio. Nel materiale che il filtro ha trattenuto si addensano le sostanze tossiche che si trovano nel sangue, così è possibile individuarle facilmente. C’è un sacchettino che contiene tutti i veleni: quando lo si apre, ha lo stesso odore di quella cosa [putrefatta] che il cane ha portato a casa.

Bene. Ciò che noi abbiamo potuto stabilire tramite questo metodo: [mostra una tabella] qui si vedono i valori di alluminio e qui i valori del piombo. Il contenuto dell’alluminio è 140 volte più alto di quello di piombo. Ora, noi abbiamo fatto il calcolo su circa 200 pazienti: la quantità dell’alluminio dentro di noi è più alta di un fattore 94 di quella della sostanza tossica successiva. Perché questo fatto non è noto? [Mostra una foto di un aereo in volo che rilascia scie visibili dalla parte posteriore delle ali.] Dei laboratori americani che fanno dei test sull’alluminio (1.01.01) hanno ricevuto una lettera dal governo, [che diceva]: “Se non interrompete subito questi studi, vi chiudiamo il laboratorio”. Io non so come stiano le cose qui in Germania, ma di sicuro la situazione è simile. Gli americani non hanno mai firmato un trattato di pace con la Germania e ogni legge, ogni provvedimento della Germania può essere sottoposto a veto da parte del governo americano. La maggior parte di voi questo non lo sa. L’abbiamo scoperto grazie a un nostro collega americano. Una cosa importante che ne consegue è che lo spazio aereo sopra la Germania è territorio soggetto alla sovranità americana.

Ok: qui si vede… con questo aereo arriviamo a parlare di quale sia la provenienza di questo alluminio in coloro di noi che non sono vaccinati (1.02.21) [mostra una foto di un aereo con scie posteriori] Si tratta della formazione di strisce, non dietro i motori dell’aereo, non dietro le turbine, ma che fuoriescono dalle parti laterali [delle ali], e il normale gas che esce dalle turbine evapora dopo 30 secondi. Quello che noi oggi quasi sempre vediamo è che le strisce sono persistenti, si espandono lentamente e formano come una cappa grigia(1.03.27) [mostra foto di strisce e velature innaturali in cielo]. Qui è il cielo sopra Berlino. Dei miei pazienti che operano nei servizi segreti americani mi hanno rivelato che non sarebbe stato possibile spiare il telefono di Angela Merkel senza questa [roba] qui. Sono composti di alluminio e in cielo si forma come una cappa di metallo… L’idea originaria sarebbe quella di fare una specie di schermatura per riflettere i raggi del Sole, cioè il Sole viene riflesso, insomma una forma di controllo del clima (1.04.26) [mostra altre foto di cieli rigati da strisce]; questa foto è stata ripresa da qualche parte sopra il Danubio; qui si vede molto nettamente che deve trattarsi di aerei di linea [mostra una foto con strisce curvilinee e svolte a 90°]… Qui vediamo una strana formazione di nuvole, del tutto innaturale. Queste [sono] onde pulsate. Anche i cinesi lo stanno facendo. Questo è da qualche parte sopra la Francia. E qui è da noi, dietro l’angolo: il ponte Golden Gate. (1.05.09) Queste qui sono foto che abbiamo ricevuto da Boeing. Loro installano su questi giganteschi aerei dei serbatoi che vengono allestiti dalla stessa azienda che produce gli erbicidi – purtroppo non posso dire il nome… Questa tecnologia nel suo insieme viene chiamata geo-ingegneria. Per i tedeschi, si trova un’ottima pagina Internet di informazione nel sito Sauberer Himmel. (1.06.29)…..

Allora ci siamo messi a pensare e ci siamo chiesti: se è vero che effettivamente l’alluminio da lassù viene fatto piovere in giro…? E così abbiamo finanziato misurazioni [di laboratorio] sulla pioggia… ecco, qui sopra si vede il valore [soglia] adottato negli Stati Uniti, 0,5 microgrammi per litro [mostra una tabella]. L’agenzia americana responsabile per la salute dice: se nell’aria ci sono valori superiori a questo, la popolazione deve essere allertata. (1.07.17) La pioggia dopo queste irrorazioni del cielo: il valore è di oltre 2.000 volte quello di 0,5 microgrammi per litro. Nessuna allerta della popolazione. Qui il valore è di 7.000 volte tanto quello di 0,5 microgrammi. Mi è capitato di imbattermi in questo cinque anni fa; eravamo andati a sciare nella Foresta Nera [in Germania], in una zona in cui avevo lavorato come medico da giovane, sul Feldberg, come medico sciistico [sorride] e sapevo esattamente com’era il clima lì per 40 anni. Siamo andati a sciare la mattina, c’era un bel cielo azzurro, poi sono arrivati questi grossi aerei tanker che hanno disegnato queste linee in cielo, e poi si è formata la coltre biancastra, e a causa delle condizioni meteo la cappa si è abbassata (1.09.02) e tutti abbiamo cominciato a tossire, ci è venuto mal di testa e ci siamo ritirati nel nostro albergo e ci siamo accorti che anche molta altra gente aveva lasciato le piste, sebbene la neve fosse buona. Poi si è messo a nevicare e io ho raccolto un po’ di neve [per portarla ad analizzare] e dentro la neve c’era più alluminio che neve. [Questo] nella Foresta Nera. Poi abbiamo fatto delle misurazioni al suolo e abbiamo visto che al momento c’erano enormi quantità di alluminio nel terreno, nella terra, e perciò anche nell’erba (1.10.08), poi abbiamo fatto queste misurazioni in Norvegia, dove le mucche stanno lì in piedi davanti ai pascoli pieni d’erba, senza brucare! E muoiono di fame nel pascolo pieno d’erba – al punto che gli allevatori norvegesi devono importare l’erba.

Bene. E ora un po’ di letteratura [scientifica]. Non è mia intenzione annoiarvi. La cosa più importante è che l’alluminio provoca infiammazioni in tutti i vasi sanguigni del nostro corpo. Questi depositi di alluminio in nanoparticelle diventa terreno di coltura per molte patologie da infezione (compresa la borreliosi o morbo di Lyme). Per me era interessante il fatto che questi studi sul nano-particolato di alluminio [mostra studi] sono finanziati dalla stessa azienda che produce questa miscela per gli aerei. Finora sono noti i nomi di 42 Paesi che prendono parte [a questa attività], mentre in Cina e in Russia viene impiegata una minore quantità di miscela tossica. L’intera Europa viene irrorata. (1.12.24) Se ci fate caso, se prestate attenzione… oggi c’era un bel cielo, quindi è un buon momento per vedere quando ricominciano a irrorare. Qui, ancora: il danno ai mitocondri secondo gli esperti di medicina. L’alluminio è reperibile fin dentro ai mitocondri di ognuno di noi. E poi, qui vediamo la correlazione fra l’alluminio e tutte queste patologie neurologiche, e qui un articolo sul tema che è stato pubblicato in una buona rivista medico-scientifica accademica. [Evidenzia alcuni vocaboli.] (1.13.33) Qui si legge il termine “tanker-jets”, qui il termine “geoengineering”, “modificazioni meteorologiche” e “modificazioni climatiche”, e qui c’è “alluminio”. Purtroppo sono contemplate anche altre sostanze, per esempio metalli radioattivi, uranio impoverito… e sono stati trovati perfino germi che erano stati intenzionalmente aggiunti alla miscela. (1.14.25) Ancora: un’immagine per spiegare perché viene fatto questo, e che cosa viene spruzzato. La cosa più importante per noi, oppure [diciamo], la cosa che per noi umani è più dannosa, per tutte queste patologie neurologiche, sono le minuscole, microscopiche sferette di fibra di vetro imbottite di alluminio che noi respiriamo, inaliamo. [Mostra immagini.] E ancora: chi di voi sa dire qual è il tipo di cancro più frequente nelle donne? La maggior parte delle persone direbbe “cancro al seno”. Le recenti statistiche indicano che è il cancro polmonare. (1.15.37) Da quando [in generale] abbiamo smesso di fumare, la quota di cancro polmonare è aumentata, non calata. Ora, guardo ancora brevemente cosa viene adesso, per la detossificazione… L’alluminio si smaltisce mediante l’acido silicico (Silica) e ci sono diversi prodotti. Il prodotto più importante viene dalla Russia, non è costoso, e si chiama in inglese Enterosgel. Quanti di voi vengono dalla Russia?

Ok, solo pochi di voi. Enterosgel: un cucchiaio da tè tre volte al giorno lontano dai pasti. Cosa interessante: quando si è saputo che è possibile eliminare l’alluminio dal cervello, negli Stati Uniti questo prodotto è stato immediatamente vietato. (1.17.19) Io dico: c’è un motivo se Edward Snowden è andato in Russia. Al momento molti di noi ripongono le proprie speranze nella Russia, nel fatto che assuma un ruolo di leader, per una reale idea di libertà, e non quella pseudo-libertà che in Occidente ci viene fatta passare per libertà.

Bene. Vorrei molto brevemente inquadrare ancora un tema simile, poi fare qualcosa che serve piuttosto alla guarigione. Quanti di voi vengono dal Messico? Il migliore studio sull’inquinamento ambientale l’ha fatto una donna medico messicana, e in questa immagine è contenuto tutto quello che c’è da sapere. Lei ha visitato una scuola fuori Città del Messico (1.18.59), in una zona rurale, dove i contadini avevano venduto la terra alla stessa azienda americana che produce la miscela irrorata che provoca l’inquinamento dell’aria, e questa azienda irrora tutti i campi di mais con il proprio prodotto che ho il permesso di menzionare [ridacchia]: è il glifosato, e il marchio commerciale più noto è il Roundup. Poi, la dottoressa ha confrontato questi bambini con quelli di un’altra scuola (1.20.05) in una zona rurale dove i contadini hanno praticato la resistenza e non hanno permesso che sui loro campi venissero spruzzate sostanze chimiche. [Mostra due disegni infantili di cui uno strutturato normalmente, e uno senza struttura e incomprensibile.] Nella parte sinistra, vedete una figura disegnata da una bambina di 4 anni che sta nella zona sana. Accanto, il disegno di una persona [una bambina] della scuola che sta nella zona dove i campi erano stati spruzzati. Non conosco nessuno studio in cui risulti così immediatamente evidente che cosa è successo al cervello. Sulla parte destra, nelle stesse scuole i maschietti di 5 anni: la figura a sinistra viene dalla zona sana; nella figura a destra, il disegno proveniente dalla zona irrorata con prodotti chimici [come sopra, mostra un disegno ben strutturato accanto a segni incomprensibili]. (1.21.22) (Si potrebbe addirittura dare un’interpretazione simbolica del disegno a destra, e vederci uno spermatozoo morente.) In breve. Qui, dove qualcuno all’Università ha ricercato su quali sono le principali cause di autismo. Qui, si parla di fitofarmaci, alluminio, e l’erbicida glifosato. Si tratta sempre di nuovo delle stesse sostanze. Vi faccio vedere ancora un bello studio al quale io stesso ho preso parte. Ok. Qui c’è un altro studio sul glifosato che indica che il glifosato distrugge tutto ciò che c’è di sano dentro di noi. Qui ancora c’è la combinazione tra il glifosato e l’alluminio: interagiscono fra loro “magicamente” (1.23.04) e sono una reale causa di depressione, di demenza, comportamenti ansiosi, malattia di Parkinson, e naturalmente dell’autismo.

Volendo essere maligni, si potrebbe… Se io volessi essere malvagio, se volessi mettere in ginocchio l’umanità, spruzzerei su tutto il suo cibo del glifosato, poi spruzzerei nell’aria dell’alluminio, e se questo ancora non basta, aggiungerei ancora un po’ di alluminio nei vaccini. In questo modo posso riuscire a rendervi tutti quanti stupidi, e nell’arco di due o tre generazioni vi porterei all’estinzione.(1.24.10) Quello che mi occorrere ancora per ottenere questo sono determinate frequenze elettromagnetiche, delle quali mi servo per bloccare i vostri enzimi responsabili della disintossicazione. E sono proprio esattamente queste frequenze quelle che provengono dai ripetitori della telefonia mobile. Se io fossi maligno, direi che dietro tutto questo dev’esserci un gruppo intelligente di scienziati molto, molto malvagi; e di politici. Ma siccome non sono cattivo, ritengo che si tratti solo di coincidenze casuali! (1.25.21)

Bene. Ora vediamo… sì, molto interessante! Come fanno ricerca gli americani? Io a questo punto vorrei dire una cosa: io vivo in America e [vi dico che] il 99,99 per cento degli americani sono persone fantastiche, che vivono nel cuore, ma sono anche facilmente soggette ad abusi. Forse sono la popolazione, le persone più facilmente soggette ad abusi del mondo: in questo momento da parte di alcune aziende che fanno esperimenti sugli americani stessi. E i politici vengono pagati per tenere la bocca chiusa. Ora però vi mostro uno studio bellissimo in cui per una volta gli americani hanno fatto sperimentazione non sulla propria popolazione. Conosciamo lo sfondo. Due politici di punta in Ecuador sono stati pagati (1.26.55) – relativamente poco – per dare il permesso di irrorare dall’alto tutto il territorio urbano in Ecuador con questi prodotti. Poi sono stati fatti dei campionamenti nella popolazione per vedere se in questo modo si possono provocare danni genetici permanenti nella popolazione. E la risposta è stata: sì. Qual è stato allora il passo successivo? È stato che noi negli Stati Uniti nelle grandi concentrazioni urbane abbiamo trovato (1.27.44) chiare evidenze bio-chimiche che lì questa miscela è stata spruzzata dal cielo, che il glifosato era stato aggiunto alla miscela. Così prima c’è stato il piccolo esperimento in Ecuador, e poi di seguito l’applicazione alla propria popolazione negli USA. Gli USA oggi hanno la percentuale più alta al mondo di patologie neurologiche.

Qui vengono brevemente presentati i sintomi che vengono provocati tramite queste sostanze: ipertensione, ictus, diabete, obesità, colesterolo alto, Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla, autismo, e dall’altra parte [della tabella]: diversi tipi di cancro… L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) quest’anno ha classificato questa sostanza come cancerogena e il governo tedesco ha deciso… di non reagire affatto. Così, che il 90% dei campi in Germania vengono irrorati con questo prodotto, che ognuno può andarselo a comprare in qualsiasi negozio di giardinaggio; sappiamo che in Sudamerica vengono spruzzati moltissimi campi con questo (1.30.00)e che questa classificazione come cancerogeno lì non è tuttora trapelata dalla stampa [e dai media]….

Ecco, qui ora c’è un’altra cosa che volevo mostrare… Dobbiamo fare una pausa? Oppure posso continuare? (1.31. )Perché volevo fare ancora una cosa bella…adesso viene il bello! Questo è uno studio pubblicato che è stato fatto da noi a Seattle [mostra un grafico] e ognuna di queste colonne blu del grafico rappresenta il [livello di] contenuto di una determinata sostanza tossica nel latte materno di una specifica madre. Sulla linea inferiore ci sono delle sigle che sono le abbreviazioni dei nomi delle singole donne. Quattro di queste donne erano mie pazienti e abbiamo misurato i valori di PBDE (che sono fitofarmaci) che arrivano nel latte materno dal corpo della madre. (1.31.38) Di questi fitofarmaci si sa che possono modificare sostanzialmente l’orientamento sessuale del neonato; noi sappiamo che oggi…

Dunque, in questo latte materno c’era solo poca di questa sostanza che modifica gli ormoni; nel latte di quest’altra madre di PBDE ce n’era moltissimo; di queste sostanze si sa che provocano il cancro, tumori al cervello nell’infanzia (1.36.24) oppure tumori collegati agli ormoni nell’età adulta, gravi disturbi del comportamento nei bambini, iperattività, aggressività e così via.

E adesso viene una cosa particolare, uno dei miei studi, vedete questa linea più scura delle altre linee? L’agenzia USA per la salute, l’EPA, Environmental Protection Agency, ha dichiarato: “Quando un liquido contiene una quantità di questo veleno che supera questa soglia [mostra una linea sotto la metà del grafico], è fatto divieto di smaltire questo liquido attraverso la toilette.” È considerato un atto criminale negli Stati Uniti buttare questo liquido nella toilette, e tuttavia il latte di sei di queste madri ha oltrepassato questi limiti!(1.38.00)

…Dunque, in questo latte materno c’era solo poca di questa sostanza che modifica gli ormoni; nel latte di quest’altra madre di PBDE ce n’era moltissimo; di queste sostanze si sa che provocano il cancro, tumori al cervello nell’infanzia (1.36.24) oppure tumori collegati agli ormoni nell’età adulta, gravi disturbi del comportamento nei bambini, iperattività, aggressività e così via.

E adesso viene una cosa particolare, uno dei miei studi, vedete questa linea più scura delle altre linee? L’agenzia USA per la salute, l’EPA, Environmental Protection Agency, ha dichiarato: “Quando un liquido contiene una quantità di questo veleno che supera questa soglia [mostra una linea sotto la metà del grafico], è fatto divieto di smaltire questo liquido attraverso la toilette.” È considerato un atto criminale negli Stati Uniti buttare questo liquido nella toilette, e tuttavia il latte di sei di queste madri ha oltrepassato questi limiti! (1.38.00)….

Mi è stato chiesto di riassumere ancora brevemente. Tramite quello che sappiamo dall’epigenetica, il danno che soffriamo nella nostra vita non ha un effetto solo su di noi, ma su tutte le future generazioni. Prima nella medicina si pensava che solo la radioattività causasse dei danni genetici che poi vengono trasmessi alla discendenza. Oggi sappiamo che le microonde che vengono usate per le comunicazioni dei ripetitori dei cellulari (2.27.37) provocano gravi danni epigenetici, gli erbicidi, i pesticidi, gli insetticidi fanno massicci danni alla nostra epigenetica e ogni generazione che è esposta a questi fattori tossici accumula danni che vengono completamente trasmessi alla generazione successiva. E questa generazione subisce ulteriori danni e ci sono poche sostanze che sono responsabili della maggior parte di tutti questi danni. In cima a tutto oggi ci sono: alluminio in forma di nano-particolato, che viene spruzzato intenzionalmente nel cielo, (2.29.05) in Germania quasi ogni giorno quasi ovunque, molto pesantemente in Norvegia, Svezia, Gran Bretagna, ma anche in Italia, Spagna, ecc. La seconda sostanza [per importanza] è il glifosato, la componente del mezzo di annientamento delle erbe infestanti più usato: la combinazione di entrambi [cioè alluminio e glifosato] distrugge il nostro cervello. Noi possiamo proteggerci da questo annientamento. L’alluminio viene espulso mediante prodotti a base di acido silicico. Il glifosato: dobbiamo nutrirci con alimenti biologici [“organic food”] e la terapia della sauna ha un ruolo importante. Dovremmo sudare ogni giorno per dieci minuti. Altri semplici passi per detossificarsi ve li comunicherò sulla mia pagina Internet. (2.31.04) E la terza parte – per cui non ho avuto tempo – è come ci si protegge dalle microonde.

E per me è importante che voi vi abituiate a questo pensiero: che se voi guardate dal vostro punto di vista il resto del mondo, è molto probabile che vedrete molti molti bambini che si ammalano in numero rapidamente crescente; e voi sappiate che questa è un conseguenza di queste condizioni ed è evitabile, si può proteggersi interamente. Ci occorre una agricoltura completamente diversa. Sappiamo che esistono metodi naturali (2.32.23) per coltivare cereali e per coltivare verdure senza l’uso di sostanze tossiche, oppure perfino per far arricchire il suolo sempre di più, raccolto dopo raccolto. Ma coloro che rappresentano questi metodi vengono oppressi; i media attualmente cooperano totalmente con coloro che detengono il potere in queste industrie che operano nascoste nel buio. Nella mia generazione, quando ero studente di medicina, eravamo tutti socialisti. Il 90 per cento dei miei colleghi di allora oggi cooperano con queste cose oscure, compresi coloro che “ce l’hanno fatta” ad andare a lavorare allo Stern o a Der Spiegel [due importanti settimanali tedeschi], oppure coloro che sono diventati moderatori alla TV. Forse vi dico ancora una piccola cosa che può rendere più chiaro il tutto. Un mio paziente è un produttore di Hollywood. Due anni fa ha ricevuto un incarico da Disney per rielaborare tutte le vecchie pellicole (2.34.26) di Disney in modo da inserire nei cieli quelle strisce, così la gente quando vede questi film al giorno d’oggi, dice: “Tu Klinghardt dici che queste strisce [in cielo] sono peggiorate solo negli ultimi anni: ma guarda qui, c’è un film del 1954, guarda il cielo, lo vedi che c’erano già allora le stesse strisce. Le strisce sono un fenomeno naturale!” Il mio paziente per questo [lavoro] ha ricevuto 60 milioni di dollari. Io ho guadagnato da questo paziente 700 dollari [ride di gusto]……….
Conferenza Klinghardt – Testo Integrale 

 
fonte: http://www.nogeoingegneria.com/effetti/salute/se-volessi-mettere-in-ginocchio-lumanita/

http://curiosity2015.altervista.org/il-dott-dietrich-klinghardt-se-volessi-mettere-in-ginocchio-lumanita-spruzzerei-glifosato-su-tutto-il-cibo-spruzzerei-alluminio-nellaria-e-aggiungerei-un-po-di-alluminio/